Archivi del mese: dicembre 2010

Eleven Kinds of Loneliness

Ma forse la metamorfosi più grande era quella di Tiny. I vestiti di per sè non erano una sorpresa: tutti sapevano che la sua famiglia aveva un avviato ristorante nel Queens, e dunque nulla di strano che indossasse un bel … Continua a leggere

Pubblicato in Richard Yates | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

La morte della mosca

Oggi è morta una mosca dopo avere volato tanti anni da sola bassa bassa su un prato. Un prato non è mai abbastanza grande perché una mosca ci si perda, ritrova sempre il suo cespuglio, il suo dolce odore di … Continua a leggere

Pubblicato in Claudio Lolli | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Un rimorso

I. O il tetro Palazzo Madama… la sera… la folla che imbruna… Rivedo la povera cosa, la povera cosa che m’ama:

Pubblicato in Guido Gozzano | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Dico al mio cuore, intanto che t’aspetto

Dico al mio cuore, intanto che t’aspetto: scordala, che sarà cosa gentile.

Pubblicato in Umberto Saba | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

Alunne di Melpomene

Le galline, come ogni giorno, erano sopravvissute al dramma: da anni, oramai, le ex-alunne di Melpomene avevano sistemato in un rituale algolaghnico, teatralizzato in una «scena per turisti nordici»,

Pubblicato in Carlo Emilio Gadda | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Rebus. 27

che cosa fai? (mi chiedono sovente): io non rispondo niente (qualche volta): oppure rispondo invece (qualche volta): niente: e certe volte dico: troppe cose, per dirtele:

Pubblicato in Edoardo Sanguineti | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Postkarten. 50

ho fatto passi indietro da gigante, in questi mesi: il mio cervello trema come marmellata marcia, moglie mia, figli miei:

Pubblicato in Edoardo Sanguineti | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento