Vita di Vittorio Alfieri da Asti scritta da esso

Soltanto molti anni dopo mi avvidi, che la mia infelicità proveniva soltanto dal bisogno, anzi necessità ch’era in me di avere ad un tempo stesso il cuore occupato da un degno amore, e la mente da qualche nobile lavoro; e ogniqualvolta l’una delle due cose mi mancò, io rimasi incapace dell’altra, e sazio e infastidito e oltre ogni dire angustiato.

Ma qui, nel descrivere gli effetti stranissimi di una gelosia inglese, la gelosia italiana si vede costretta di ridere, cotanto son diverse le passioni nei diversi caratteri e climi, e massimo sotto diversissime leggi.

Per me l’andare era sempre il massimo dei piaceri: e lo stare, il massimo degli sforzi; così volendo la mia irrequeta indole.

Bisogna veramente che l’uomo muoja, perchè altri possa appurare, ed ei stesso, il di lui giusto valore.

Io feci con me stesso un solenne giuramento: che non rispermierei oramai né fatica né noia nessuna per mettermi in grado di sapere la mia lingua quant’uomo d’Italia. […] persuadendomi finalmente ch’io non potrei mai dir bene l’italiano finchè andava traducendo me stesso dal francese, mi fece finalmente risolvere di andare in Toscana per avvezzarmi a parlare, udire, pensare e sognare in toscano, e non altrimenti mai più.

… La mia vera donna era quella, poichè invece di ritrovare in essa, come in tutte le volgari donne, un ostacolo alla gloria letteraria, un disturbo alle utili occupazioni, ed un rimpicciolimento direi di pensieri, io ci ritrovava e sprone e conforto ed esempio ad ogni bell’opera; io, conosciuto e apprezzato un sì raro tesoro, mi diedi allora predutissimamente a lei.  E non errai per certo, poichè più di docici anni dopo […] lei si innalza, addolcisce, e migliorasi di giorno in giorno il mio animo; ed ardirò dire e creder lo stesso di essa, la quale in me forse appoggia e corrobora il suo.

L’estate è la mia stagion favorita; e tanto più mi si confà, quanto più eccessiva riesce; massimamente per comporre.

Oh rara, oh celeste dote davvero; chi sappia ragionare ad un tempo, e sentire!

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